Lo sapevate che
Storie di musica e di bande

Rubrica a cura di
Gli italiani e la Banda della Marina Americana

La banda dei Marines nasce nel 1798, insieme alla istituzione del Corpo ed era composta da pifferi e tamburi.
Il primo comandante del Corpo dei Marines era il Maggiore William Ward Burrows (1768-1805) che decise, in osservanza alla disposizione presidenziale, la creazione della banda. Essa consisteva di un tamburo maggiore, un piffero maggiore e 32 tra tamburi e pifferi. Il 4 luglio 1800 la Banda si trasferi', con i Marines, nella nascente Washington.
Nel 1800 Washington non era ancora una vera citta', ma un insieme di capanne disposte lungo sentieri tra le rive dei fiumi Anacostia e Potomac. Le uniche strutture allora esistenti erano la Casa Bianca (allora chiamata la Casa del Presidente), che John Adams occupo' il primo novembre 1800 e l'ala del Senato del Campidoglio dove il Congresso si riuni' per la prima volta il 17 novembre 1800.
Quando Thomas Jefferson, che amava la musica ed era un violinista di talento, divenne Presidente prese a prediligere la US Marine Band e quando questa suonò alla cerimonia del suo insediamento alla Casa Bianca, il 4 marzo 1801, iniziò a chiamarla "Quella del Presidente", nome che le e' rimasto fino ad oggi.
Ma come amante della musica il Presidente non era però soddisfatto della qualità e pensò che fosse opportuno rivolgersi a paesi di grande tradizione musicale, quale l'Italia, per trovarvi persone disposte a venire in America.
Su questi pensieri influirono senza dubbio i suoi amici italiani; come non ricordare Filippo Mazzei che gli fu vicino ispirando anche interi passaggi della Dichiarazione di Indipendenza americana.

Infatti, Jefferson suggerì al Comandante della Marina Borrows che, per quanto fosse buona la sua banda, il livello dei concerti si sarebbe potuto migliorare importando musicisti dall' Italia, una terra che egli sapeva ricca di musica e di musicisti del più alto livello.
E così, nel 1805, John Hall, un capitano del corpo dei marines, fu inviato a Catania, in Sicilia, con l'incarico di reclutare un gruppo di musicisti capaci di migliorare il livello musicale della Banda della marina. Il Capitano Hall assunse, dopo lunghe ed estenuanti trattative, Gaetano Carusi (1756-1843), direttore d'orchestra a Catania, con l'impegno a convincere i suoi 17 musicisti a trasferirsi in America. Sei musicisti erano ragazzi, di età compresa tra 9 e 12 anni. Ad ogni famiglia emigrata furono dati 50 dollari (ricordiamoci che eravamo nel 1805) e fatte un sacco di promesse: fama e ricchezza. Tutti si imbarcarono per l'America a bordo di Fregata Chesapeake della Marina degli Stati Uniti. Essi erano, oltre a Carusi, tre dei suoi figli, (Samuele che aveva 10 anni, Ignazio 9 e Gaetano 8), Ignazio Di Mauro (27), Domenico Guarnaccia (28), Salvatore Lauria (26), Pasquale Lauria (28), Giuseppe Papa (21), Antonio Paterno' (41), Francesco Pulizzi (40), Felice Pulizzi (34) ed i suoi figli Venerando (12) e Giacomo( 10), Giacomo Sardo (24) Michele Sardo (28) Gaetano Sardo (10), Salvatore Lauria (26), Pasquale Lauria (28) e Corrado Signorello (28).
Il successore di Carusi fu un altro componente di quella spedizione Venerando Pulizzi, uno dei musicisti partito dall'Italia all'età di12 anni. Dopo di loro altri cinque italiani, musicisti di grande valore, hanno diretto la Banda dei Marines, un esempio del contributo dell'Italia ai valori ed alla musica degli Stati Uniti d'America.

(Continua)